04 febbraio 2009

Bob Marley Celebration

Questo mese lo voglio dedicare all'intramontabile Bob Marley in onore del suo 60° compleanno.


Cosa può fare la musica? La musica può consolare, può farti ballare e piangere allo stesso tempo, può abbattere ogni diversità e pregiudizio. Può unire le persone, culture ed etnie e farsi portavoce dei diritti dell'uomo. E' questo lo spirito. E' questo il messaggio di Bob Marley, un messaggio di speranza, amore e uguaglianza. Un uomo, prima che un artista, che ha cantato la sua fede e il suo amore, accompagnato sempre dall'incalzante ritmo in levare del suo reggae, quello vero, quello della gente. Dai tropici della calda Jamaica fino ai poli, la sua musica e il suo carisma hanno girato tutto il globo terrestre, saltellando quà e la a scaldare i cuiri della gente con il fuoco del reggae. Molti lo hanno visto come un trasgressore, come uno che fumava erba a tutto spiano, e tutt'oggi ahimè viene considerato tale. A me piace ricordarlo per la sua arte, per il suo essere semplice, per la sua fede rasta. Mi piace ricordare quest'uomo su un palco, con la sua Gibson in spalla e con il sudore che gronda dalla sua fronte e l'esplosione della sua calda voce. Ricorderò per semrpe il suo sorriso e la sua coerenza nei principi rasta, che lo ha portato alla morte fisica. E' già! morto fisicamente, ma non spiritualmente. La sua presenza è viva ogni volta che mettiamo sù un suo disco o cantiamo una sua canzone. A presto Bob. Un giorno ci incontreremo a Zion. Pace & Amore

vi lascio il video di uno dei miei pezzi preferiti. se riuscite, procuratevi un cd con le sue canzoni più famose, anche se io vi consiglio vivamente l'album "Uprising".

9 commenti:

MondoA6Corde ha detto...

secondo me bob è una di quelle "entità" per le quali una parola è poca e due sono troppe, un qualcosa di eccezionale, non per essere diventato icona di peace&love jamaica-reggae-etiopia-rastafari ma proprio per l essenza di purezza che si trovava al suo interno e che continua ad aleggiare ogni volta che lo si sente e vede, proprio come dici tu antò

Marco tartaruga ha detto...

Avevo già in mente di fare un post sul rastafaresimo, di quanto seria sia questa interessantissima cultura.
Se non sbaglio Bob è visto come la reincarnazione del Rastafari ( che se non sbaglio è Gesù Cristo). E' una religione ed uno stile di vita che ammiro molto:-perchè da una parte è intrenseca di cultura giudaica;
- dall'altra c'è un messaggio di amore e speranza.
Bob è stato un grande , infatti anche la sua "dipartita" è stata una fine gloriosa.
Bhe credo (e spero) che un posto in Paradiso se lo sia guadagnato.
In ogni caso: Grande Rastafari!
Anche se tutti dovrebbero sapere che cosa sia veramente: non è solo canne!

Antonio ha detto...

hai ragione marco, ma purtroppo è una cultura che è stata strumentalizzata

Anonimo ha detto...

grande rastaMAN

alessio ha detto...

azz... mi ha dato i brividi il post.. molto bello.

Purtroppo il genere non mi piace per svariati motivi, alcuni dei quali esposti su. E comunque ricollego il reggae a una categoria di persone che non riesco a sopportare (alle volte, persino a vedere!).

Spero che un giorno si possa fare pulizia di ciò che si è incrostato nel tempo sul messaggio, riscoprendone l'essenza.

Antonio ha detto...

alè i brividi magari sono causati dal fatto che hai freddo...come soluzione ti consiglio uno scaldino vicino al computer...eheheh

ivan ha detto...

ammatto di non averlo mai sentito

Marco Grande Arbitro ha detto...

è anormale... a ivan! stai grave ;)

Cicco ha detto...

Gran bel post, che ha il merito di ricordare il messaggio autentico di Bob Marley e della cultura rasta,
che viene spesso dimenticato o peggio ancora travisato attraverso delle generalizzazioni che sono francamente superficiali e fuori luogo (ci si basa troppo sui luoghi comuni... :-( )